Sabato 22 febbraio 2020 – Maurizio Casagrande in “Mostri a parte”

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Inizio spettacolo ore 20:45

“Mostri a parte” si presenta come un’evoluzione moderna del film Frankenstein Jr. di Mel Brooks, e cerca di dare uno spunto di riflessione, legato a due argomenti che tanto fanno discutere le masse divise tra intellettuali/artisti e social/massmediali.

Lo spunto da cui nasce è interessante e la costruzione della storia è stimolante per gli appassionati dei classici del genere comico-grottesco in determinate sfumature.

La storia di Franco (interpretato da Maurizio Casagrande, credibile come rockstar soprattutto per chi l’ha già visto nelle vesti di cantante nello spettacolo “…e la musica mi gira intorno”), lo vede alle prese con la giovane moglie Ursula (Giovanna Rei), che nei panni di una “Barbara d’Urso esasperata”, non è più contenta di quello che può offrire un compagno troppo legato all’idea dei Mostri (Sacri) dell’arte.

Affranto da un mondo fatto di selfie e like, che hanno preso il sopravvento a talento e preparazione nel mondo dello spettacolo, comincia così la storia che intreccerà realtà e finzione, desideri e paure del protagonista.

Pezzo forte dello spettacolo risultano essere le video-proiezioni (curate nella regia dallo stesso Casagrande), che allontanano lo spettatore dalla staticità di una scena teatrale, trasportandolo quasi in un meta-mondo che meglio rende la genialità dell’ispirazione alla Gene Wilder.

La prova attoriale di Casagrande, è positiva nel ruolo classico in cui siamo abituati a vederlo, l’uomo di buona preparazione culturale, alle prese con l’ignoranza quotidiana. Il livello di comicità e di attenzione da parte del pubblico, però, sale notevolmente con l’arrivo in scena della “webstar innamorata del teatro”, Fabio Balsamo.

Il duetto comico tra i due attori tiene alta l’attenzione del pubblico che non trattiene le risate soprattutto nell’intensità naturale dei quiproquò tra i due che vale un buon terzo dello spettacolo.

Approfondendo il cast femminile, Giovanna Rei, dimostra essere una valida compagna di scena in corda con i ritmi dello spettacolo con “aggraziata cattiveria” e ironia. La performance di Tiziana De Giacomo, dimostra la sua crescita artistica, e nel ruolo della “vampira”, dimostra un ottimo connubio tra fisicità e senso dello humor. Marianna Liguori rende l’idea dell’indemoniata con un interessante lavoro di mimica corporea che la contraddistingue, mentre Claudia Vietri con la sua keytar, riesce a dare un’armonia alle parti più lente dello spettacolo, dando un tocco di musicalità. Completa il cast nel ruolo del licantropo, Nicola d’Ortona.

Mostri a parte vede anche la collaborazione in video e nelle voci fuori campo di tanti “amici” dello Spettacolo come Antonio Casagrande, Vincenzo Salemme ed altri.